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sabato, 19 aprile 2008

La guida galattica per autostoppisti,
sull'argomento amore,
dice:

EVITATELO SE POSSIBILE

postato da: aigaion alle ore 21:07 | link | commenti
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mercoledì, 20 febbraio 2008

sospensione

una colonna sonora ad oc per oggi sarebbe una cosa tipo "requiem messa da morto" di Mozart...
(allegria)
nuvole.
tedio...immenso tedio!
assenza di voglia.
immobilismo su ogni fronte (anche quello del flusso cerebrale)...paralisi.
per non parlare poi di quello delle azioni (una tra tutte "uscire a prendere le sigarette"...tra l'altro finite...questo sarebbe veramente un movimento base...).
prendere la macchina e andarsi a fare un giro non ne parliamo proprio.
in più ho freddo.
oggi mi sento tanto "le mille e un lamento"...che poi non mi lamento neppure.
torno nel mio stato di sospensione arificiale....
postato da: aigaion alle ore 16:29 | link | commenti (1)
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venerdì, 15 febbraio 2008

come eravamo

Ho la sigaretta spenta in bocca.
La tengo tra le labbra, proprio al centro…rivolta con la punta verso il basso inclinata di 45 gradi.
Pensavo a te, al mio interlocutore, che non sei uno, ma sei molti…sei la fusione di tutti miei interlocutori, sei una creazione della mia mente e sei reale finchè credo in te.
Ci crederò il tempo di scrivere questo e poi svanirai…sarai di nuovo scisso in tutte le parti che ti compongono…irriconducibile a unità se non per mia pura immaginazione.
A volte ti credo diverso leggendo ciò che scrivi, mi sembri meno superficile, mi sembri quello che dall’esterno non riesci o non vuoi far vedere, sei come un formicaio e in te si articolano strade che scendono per miglia e miglia, in profondità.
A volte penso che quello che dici per ferirmi un po’ lo dici anche te, come se io fossi uno specchio e così potessi dirti quello che non riesci ad ammettere con te stesso.
A volte mi rendo conto che ho perso per te la stima che provavo un tempo, e forse anche tu nei miei confronti, perché siamo diversi, cambiati, mutati, incapaci di rapportarci come succedeva tempo fa.
Incapaci ancora una volta di parlare realmente senza fraintendimenti, senza nascondere, omettere, negare.
Ricordo che un tempo ci regalavamo tanti momenti, semplici ma sinceri, profondi, solari, in cui ci bastava niente per ridere.
Vabbè…magari un giorno ci incontriamo di nuovo..
postato da: aigaion alle ore 13:17 | link | commenti
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sabato, 02 febbraio 2008

postato da: aigaion alle ore 20:11 | link | commenti
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mercoledì, 30 gennaio 2008

in linea di massima due persone ci insegno a camminare, ci hanno tenuto le mani mentre muovamo i primi passi e non eravamo capaci.
una volta imparati i fondamentali abbiamo iniziato a camminare da soli.
per lo più tutti camminiamo al buio, con il rischio, spesso, di perdere l'orientamento, di cadere.
ma questo nonostante tutto non ci impedisce di alzarci e  muoverci nuovamente.
ciò che ci lascia immobili (idealmente parlando) in un punto, è muoversi e, pur tastando con le mani, sentire solo aria e non toccare niente. sentire aria attorno e niente di concreto.
non menziono luci per il semplice fatto che raramente le cose sono realmente chiare.
potremmo parlare più che altro di una candela, ma spesso, se ci si muove troppo in fretta, l'aria che produciamo la spegne, oppure se arriva una folata d'aria più forte e non la proteggiamo, la cendela si spegne. buio o penombra, ci muoviamo in questa varianti di luce.
 che poi  sono in realtà il grado in cui riusciamo a mettere a fuoco tutto quello che ci circonda.
Ci sono persone che chiamano la necessità di quella candela "il bisogno di certezze" ...più che certezze le definirei un modo per orientarsi meglio, un modo per poter toccare quello che c'è attorno,,,e questo è un bisogno di tutti...non la certezza, che in realtà non esiste, è impossibile dare qualcosa per scontato, anche dopo molte parole...
c'è bisogno di una candela che faccia vedere almeno in uno stato di penombra...
postato da: aigaion alle ore 21:20 | link | commenti
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lunedì, 28 gennaio 2008

eh si dai...dopo sta giornatina mi siedo e mi ascolto la mia playlist...
musica rigorosamente selezionata a gusto mio...eccheccacchio...l'ascolto io...ci mancherebbe che metto pure roba che nn m'aggrada...che dopo una giornatina così un pò di softmusic ci sta tutta.(robina tipo...Canali, Franz Ferdinand, Radiohead, Modena, mogway, einaudi, t.rex, Palma, Bush, e tanti e tanti altri)
veramene la giornatina così perdura da qualche giornatina altrettanto così...tipo che la mattina ti alzi con le muffe nel cervello dal mal di testa, la pressione che ti guarda dal basso e te la vedi piccola piccola e lei ti urla con la vocina flebile "ci sono anche io ci sono anche io"...te siccome in realtà nn la vedi e manco la senti , perchè sei acciuccata dal sonno, l'acciacchi...saionara pressione!!!
poi per tenere attivo un moto all'interno del tuo corpo...appena le sinapsi iniziano a trovare un certo recupero minimo delle loro funzioni vitali...te cominciano a girà (no le sinapsi...)...che se ci metti una dinamo attaccata tieni accessa tutta las vegas nel giorno della piena (perchè si insomma, pure a las vegas ce l'avranno un giorno dell'anno in cui c'è più casino!).
e intanto che la dinamo produce energia te fai le tue cose...
che sensazione di rosicante libidine....
via si...tra poco pure oggi l'abbiamo scampato!!!!
e si dai...domani è un altro giorno...
e dalla bocca di Freccia 'sta perla...che è la  massima della giornata:
"si c'a prenni bene, si c'a prenni male...sembre 'ndù culo u pigli"
postato da: aigaion alle ore 20:26 | link | commenti
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...

Tu non le puoi vedere.
Io sì.
Terse, rotonde, tiepide …
Lentamente vanno al loro destino,
lentamente per indugiare più a lungo sulla tua carne.
Vanno verso il nulla.
Non sono che questo.
Il loro scorrere è una traccia verticale che si cancella subito, astri? …
Tu non le puoi baciare.
Le bacio io per te.
Hanno un sapore: sanno dei succhi del mondo,
che gusto nero e denso di terra, di sole, di mare!
Restano un istante nel bacio,
indecise fra la tua carne fredda o le mie labbra …
Infine io le prendo,
e non so se erano davvero per me,
perché io non so nulla …
Sono stelle o segni? Sono condanne o aurore?
Né guardando, né coi baci ho imparato che cosa erano,
ciò che vogliono resta là,
indietro,
tutto ignoto …
E così pure il loro nome …
Se le chiamassi Lacrime nessuno capirebbe.

postato da: aigaion alle ore 13:46 | link | commenti
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sabato, 05 gennaio 2008

il salto della sinapsi

Che palle…altra giornata passata a nn fare niente…quanto mi manca il lavoro…una bella distrazione…
Non ho neppure la testa per stare sui libri…non ho neppure la voglia di stare sui libri a dire il vero.
Quella mail infame… sinceramente non so neppure per quale masochistica inclinazione…forse una delle tante.
Lì per lì è stato un colpo basso autoinferto poi una semplice constatazione di cose che gia sapevo…a volte i muri di gomma servono, anche solo per rendersi conto di quelle direzioni che sapevamo di dover prendere da soli, ma che non abbiamo preso…non subito almeno…ci dovevamo prima spingere oltre. Nonostante tutto mi viene da sorridere…c’è del comico.
In più c’è stata una discreta inclinazione a volersi sentire imbecilli, questo ore addietro, parlando di gelosie che nascono così, per non si sa bene quale motivo, e neppure da che luogo contorto e disperso della mente. Lo dici, lo sussurri, pronunciandolo lo rendi più reale di quel che non sia, vorresti rimangiarti tutto perché dirlo di per sé è una stronzata (e gia mentre lo dici lo sai) perché è un’affermazione stupida, perché tanto lo sai che la situazione è ingestibile e soprattutto priva di seguiti, ma innanzitutto è decisamente surreale.
Alla fine sono solo parole e basta. Sono sensazioni e basta, magari che durano un momento, che nascono così per un sussulto cerebrale…per il distacco di una sinapsi, perché siamo stronzi, perché siamo contorti, perché siamo complicati.
Mah…tanto subisco l’effetto riccio …dopo un’apertura c’è sempre un distacco e una chiusura…è più forte di me, e questo lato del carattere lo odio…quella involontaria dialettica bacio-schiaffo che nasce, cresce, muore e risorge in tutta autonomia.

somebody shake me cuz i i must be sleeping

Siamo veramente stronzi dentro.

postato da: aigaion alle ore 19:08 | link | commenti (1)
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giovedì, 27 dicembre 2007

mente sporca

un altro natale ce lo siamo tolto dai coglioni ("un saluto e un cordiale fanculo ad un altro natale") ...e giusto oggi sono tornata a casa con voglie alternate di andare e restare...per il solito masochismo per cui quando sn lontana voglio tornare, quando ci sono voglio scappare...
ascolto la discografia di Elliot Smith e provo la sensazione del sentirsi un pò merda...i gesti fanno male...soprattutto quelli che fai e che alla fine ti si "rivoltano" contro...ma come dice Gali..."chi semina vento...raccoglie tempesta"...(detto alla latina "qui ventum seminabunt et turbinem metent")...non possiamo far altro che prenderne atto...soprattutto se quei gesti sono rivolti a persone alle quali tieni...
chiamiamolo errore di calcolo...ma alla fine non dà sollievo...non fa neppure minimamente da palliativo...
Dò tempo al tempo...che come dicevano i latini...esiste un tempo per ogni cosa e ogni cosa ha il suo tempo...(ma quanto ci piacerà essere contorti?!)
riassunto del natale? un clamoroso bacio di giuda...dalla tanta ipocrisia che aleggiava nell'aria pensavo di soffocare...ma si sapeva gia prima di partire...
il bello è stato senza dubbio rivedere quelli che contano...quei pochi, rari e speciali "personaggi" che hanno preso e prendono tutt'oggi parte attiva nella mia vita. (li abbraccio nuovamente anche da qui...e mi mancate
per tutti gli altri avrei voluto un lanciafiamme...alcuni sn anche andati vicini a che mi procurassi del bromuro.
d'altro canto siamo tutti perfetti ma non troppo...(come il titolo di un telefilm)...
mah...intanto aspettiamo al fine di questo 2007 che è stata una colossale ecatombe e rinnoviamo il nostro saluto a un altro natale che se l'è portato via il vento e la bile....

postato da: aigaion alle ore 20:14 | link | commenti
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sabato, 15 dicembre 2007

può solo passarti la voglia....

natale in arrivo...sotto con un esame che non è da considerarsi una palla...di più (5 classici francesi...che una cannonata nello stomaco sarebbe a dir poco migliore + 15-20 testi di poesie...il tutto rigorosamente in lingua...anche l'esame...e sn solo 7 crediti minchiuti!!!!!a me il francese fa proprio "zebà" come dicono da 'ste parti)...nel frattempo "parenti all'estero"...il che implica la gestione di cucina, pulizie e menagement della casa..(non che la cosa nn sia rivista..ma diciamo certi giorni pesa...anzi...rompe proprio i coglioni)....aggiungiamo la "corsa ai regali di natale"...
"che vuoi per regalo di natale?"
una vacanza!!!

tra non molto ...valigia da preparare...si parte, ma quella non è una vacanza...è il solito tran tran...poi capodanno...la solita teoria del "divertirsi a tutti i costi" e siccome ci rompiamo tutti i coglioni come ossessi quella sera...l'alcool la fa da padrone..."almeno non ci pensiamo"...e si comincia il primo dell'anno con i postumi...ma io ho la mia "scusa"(sn circa 2 anni che capodanno me lo faccio sobria a reggere teste su cessi e bidet, ma insomma la usavo ai vecchi tempi)....quello, almeno per capodanno, è un rito di purificazione...ci si libera dell'anno vecchio per cominciarne uno nuovo belli lindi...magari sì, con mal di testa, crampi di stomaco e nausea...ma si sah...chi ben comincia è a metà dell'opera!
e dopo l'ennesimo non-sense...direi che posso anche accendermi una sigaretta...
postato da: aigaion alle ore 21:02 | link | commenti (1)
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